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Un blog di nicchia. |
I film che non potete aver perso
Ci manca poco così
film BELLI
Gliela fanno
Senza infamia e senza lode
Ringraziamo per aver partecipato
Disgustorama
Facciamo finta che non siano usciti…
Moralmente ed eticamente deprecabili
Forse il titolo è l’unica cosa che può far sorridere di questo filmetto diretto da uno – Ernest R. Dickerson – che non si sa da dove sia sbucato fuori e scritto da un altro – Mick Garris – che con l’horror non si capisce ancora bene cosa ci abbia a che fare.
Recidivo. Tobe Hooper dopo averci disgustato (in senso negativo, ovviamente) con “Dance of the Dead”, uno dei vertici più bassi toccati dalla scorsa annata dei “Masters of Horror”, ci riprova con questo “The Damned Thing” che dà il la alla seconda stagione, ottenendo (se mai fosse possibile) risultati ancora più sconfortanti.
Attendevo l’opera seconda per averne conferma: Jared Hess è un autore a tutto tondo, che non ha nulla da invidiare ad altri registi dell’american indie come Anderson e compagnia, forte di uno stile ben definito – la piattezza bidimensionale e fumettistica delle inquadrature (i personaggi come le marionette su sfondi disegnati che si vedono a inizio film), la fotografia allo zucchero filato, la composizione sonora ricercata da vero indie-fighetto, i volti grotteschi e felliniani di cui si circonda – e fautore di una precisa e coerente poetica di riscatto verso nerd e losers.